My new novel: Se tardi a trovarmi (Monnalisa Edizioni, 2026 – Italian Edition)


L’ULTIMO RESPIRO DEL MARE
Barbara e Chiara sono cresciute insieme, si conoscono dall’età di sei anni. Frequentano la stessa scuola, vivono le stesse dinamiche tipiche dell’adolescenza. Sono inseparabili, fino a quando Barbara non incontra Andrea, un uomo più grande che ha un tale ascendente su di lei da allontanarla un po’ alla volta dalla sua migliore amica. Entrambe soffrono, è come se la vita le avesse travolte spingendole in direzioni opposte. Non sarà per sempre. A un certo punto, infatti, Barbara e Chiara ricominciano a frequentarsi e capiscono quanto bisogno hanno l’una dell’altra. Comprendono gli errori commessi, le mancanze, promettendosi tacitamente di non separarsi mai più. Sullo sfondo della campagna pugliese, in una incantevole Ostuni con il suo mare azzurro e le sue spiagge affollate, le due ragazze diventano insieme donne. Si ritrovano sposate, Chiara persino in attesa del suo primo figlio che Barbara ama come fosse suo. Nonostante il loro forte legame, però, a un certo punto Chiara ha la sensazione che Barbara le stia nascondendo un segreto anche se non può immaginare quanto sia devastante. Arriva, però, il momento di svelarlo e con l’aiuto della sua amica, Barbara affronta quello che sembra il dolore più grande della sua vita. Passano anni difficili, di dolore e rimorso, di insicurezza e mancanza. Anni in cui lentamente Barbara riscostruisce sé stessa. Chiara diventa una guida per lei riuscendo a trasmetterle, seppur in circostanze difficili, una forza di volontà che Barbara non credeva di possedere prima che tutto all’improvviso cambi di nuovo e metta alla prova il suo equilibrio, la sua stessa esistenza. Lottando per anni con i sensi di colpa, contro quello che è giusto o sbagliato, contro i ricordi dolorosi che si affacciano in ogni momento della giornata, Barbara pian piano comprende quanto sia fortunata ad avere nella sua vita amore e dedizione, grazie a Chiara.

LA CHIAMAVANO NOCCIOLINA

IL PESO DELLE STELLE
Marina, scrittrice e giornalista, è una donna caparbia e gentile. Da qualche tempo è tornata a vivere a Villa Castelli, un piccolo paese in provincia di Brindisi, nella masseria che è stato il luogo felice della sua infanzia e dei suoi ricordi più belli. Determinata a dimenticare un passato recente che l’ha privata della propria dignità e umiliata, un giorno incontra un uomo ferito a cui presta subito soccorso, Robel. Originario dell’Eritrea e arrivato lì dopo aver affrontato un viaggio della speranza, attraverso Marina scoprirà un senso di umanità in cui aveva smesso di credere, mentre per lei il contatto con quel ragazzo venuto dal nulla rappresenterà l’occasione per acquisire una maggiore consapevolezza di sé. Legati da una profonda amicizia, affronteranno insieme i pregiudizi della gente, condivideranno timori e disavventure lasciandosi guidare solo dall’istinto, da una forza libera e incondizionata che farà guadagnare a entrambi un riscatto atteso da tempo.
A METÁ DEL SONNO:
È l’11 novembre 1999 quando Foggia conosce uno dei risvegli più brutti che abbia mai vissuto. Nell’alba di quel nuovo giorno, che avrebbe potuto essere uno qualunque, in viale Giotto un palazzo crolla. Le vittime sono 67. Vite sradicate con violenza dal fertile terreno del loro futuro, portate via dai sogni stipati ancora con fiducia nel cassetto, messi da parte per i giorni a venire. Tra i resti esanimi di quella tragedia, però, Ester grida ancora il suo disperato bisogno di vita, avvolta nel suo pigiamino rosa e nella fresca fragranza di shampoo del bagnetto della sera. Ritrovata dai soccorritori, viene affidata allo zio Massimo che se ne prenderà cura, cercando di farle condurre un’esistenza il più possibile normale. Giulia, una giovane giornalista, a dieci anni dalla tragedia intervista lo zio Massimo, suo vecchio amico. Insieme rievocano quei terribili momenti, misti ai ricordi di un tempo lontano in cui Ester era sola una bambina vivace ed entusiasta, entrambi consapevoli che il destino può cambiare in un attimo, crollarti addosso senza remora alcuna e che l’amore, di chi si prodiga per portare un raggio di sole anche dopo la più feroce delle tempeste, salva sempre.

NON LASCIARMI CADERE
Mentre passeggia nella sua amata campagna, una sera Lucia – giovane avvocatessa tornata nel Salento per difendere la propria terra – incontra Emilio, un appassionato agronomo che da anni aiuta suo nonno Nino a prendersi cura dei propri uliveti. Entrati subito in sintonia, i due giovani partecipano alle lotte contadine, animati dall’amore per la propria terra, dal bisogno di difendere le tradizioni e la cultura secolari. Fino a quando Emilio un giorno scopre il segreto di Lucia, continuando a restarle accanto nonostante i propri dubbi, a resistere a quelle emozioni contrastanti che sente nascere dentro, a consigliarla, a proteggerla come merita. La vita di Lucia, che sembra aver preso una direzione precisa, a un certo punto viene sconvolta in seguito al ritrovamento di alcune lettere del nonno, lettere che contengono una verità che rischia di travolgere tutte le sue certezze. Quella scoperta servirà a farle comprendere il valore di una vita spesa all’insegna del sacrificio, lasciandole addosso tutta l’amarezza dei rimpianti e delle rinunce a cui il nonno è andato incontro solo per il suo bene. Ma le regalerà anche il coraggio necessario a fare scelte ponderate per garantire alle persone che ama un futuro diverso.

