Un regalo per i lettori

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Ho pensato di fare un regalo ai lettori che amano le mie storie. Troverete in promozione su Amazon una raccolta con tre dei miei romanzi, quelli che amo di più:

Il mare è sempre lì che ti guarda – Raccontami di te – Non lasciarmi cadere

Link: https://www.amazon.it/sempre-guarda-Raccontami-lasciarmi-cadere-ebook/dp/B06XTTFKP9/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1490696183&sr=8-2&keywords=emiliana+erriquez

Buona lettura!

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‘Non lasciarmi cadere’ è finalmente online!

non-lasciarmi-cadere TITOLO: NON LASCIARMI CADERE

GENERE: NARRATIVA CONTEMPORANEA

FORMATO: EBOOK /CARTACEO

PREZZO: €1,99

STORE: AMAZON

LINK: https://www.amazon.it/Non-lasciarmi-cadere-Emiliana-Erriquez-ebook/dp/B01M7RBOLA/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1476858632&sr=8-1&keywords=Non+lasciarmi+cadere

SINOSSI:

Mentre passeggia nella sua amata campagna, una sera Lucia – giovane avvocatessa tornata nel Salento per difendere la propria terra – incontra Emilio, un appassionato agronomo che da anni aiuta suo nonno Nino a prendersi cura dei propri uliveti. Entrati subito in sintonia, i due giovani partecipano alle lotte contadine, animati dall’amore per la propria terra, dal bisogno di difendere le tradizioni e la cultura secolari. Fino a quando Emilio un giorno scopre il segreto di Lucia, continuando a restarle accanto nonostante i propri dubbi, a resistere a quelle emozioni contrastanti che sente nascere dentro, a consigliarla, a proteggerla come merita.
La vita di Lucia, che sembra aver preso una direzione precisa, a un certo punto viene sconvolta in seguito al ritrovamento di alcune lettere del nonno, lettere che contengono una verità che rischia di travolgere tutte le sue certezze. Quella scoperta servirà a farle comprendere il valore di una vita spesa all’insegna del sacrificio, lasciandole addosso tutta l’amarezza dei rimpianti e delle rinunce a cui il nonno è andato incontro solo per il suo bene. Ma le regalerà anche il coraggio necessario a fare scelte ponderate per garantire alle persone che ama un futuro diverso.

Buona lettura! 🙂

 

RECENSIONE A CURA DEL BLOG PRETTY IN PINK (www.sonosoloparole.it): http://www.sonosoloparole.it/single-post/2016/11/03/LE-RECENSIONI-DI-SILVIA-Non-lasciarmi-cadere-di-Emiliana-Erriquez?fb_action_ids=10209620208176428&fb_action_types=og.comments

 

A metà del sonno, una nuova storia con una lunga genesi

 

a metà del sonno ok ‘A metà del sonno’ nasce molti, forse troppi anni fa.

Non posso dire che si tratti di una storia nata dalla mia fantasia, quanto piuttosto ispirata a un evento realmente accaduto. Ma questo dovreste ormai averlo capito e cioè che per le mie storie traggo ispirazione dalla vita vera.

Uno dei protagonisti, che nel libro è lo zio Massimo, mi chiese tempo fa di scrivere la storia di sua nipote (che ho scelto di chiamare Ester). Gli ho promesso che lo avrei fatto, sentendomi in quel momento onorata di una simile richiesta.

Ho cominciato a fare ricerche, consultare documenti, libri scritti sull’argomento. Poi la vita ci ha messo lo zampino e nuovi sogni, progetti e un oceano sconfinato si sono messi di traverso tra me e quel libro che pure avevo cominciato a scrivere e che custodivo gelosamente in una cartella sullo schermo del mio pc.

É arrivato il momento di lasciar libera questa storia, che verrà pubblicata tra qualche settimana.

La mia speranza è di riuscire a trasmettere tutte le emozioni che i due protagonisti hanno provato e che io stessa ho sperimentato in prima persona relazionandomi con loro.

Come accade spesso, ho deciso di coinvolgere i miei amici e i miei lettori nella scelta della copertina. Il numero di partecipanti e l’entusiasmo dimostrato per questa iniziativa sono stati sorprendenti. Sorprese, queste, che scaldano il cuore e mi spingono a continuare.

Grazie a tutti!

 

 

 

Non lasciarmi cadere

non lasciarmi cadereVi capita mai, mentre state scrivendo un libro, di trovarvi di fronte a nuovi personaggi che si intromettono nella vostra testa e di prepotenza vi spingono ad abbandonarlo per raccontare la loro storia?

Ero alle prese con Steve e Amira (due personaggi che adoro, protagonisti di RACCONTAMI DI TE) quando all’improvviso un mattino di novembre due nuovi nomi si sono presentati alla mia porta.

Lucia ed Emilio.

É stata così impossibile da ignorare la loro presenza da costringermi a mettere da parte per un po’ Steve e Amira per fare spazio a questa nuova storia. Una storia che ho deciso di intitolare ‘Non lasciarmi cadere’ – un titolo significativo, in grado di racchiudere tutto il tema del romanzo.

E così in questi giorni sono alle prese con due giovani, testardi e profondamente legati alla propria terra. Insieme lotteranno per una buona causa, difenderanno ciò che appartiene loro da decenni, senza lasciarsi intimidire da niente e nessuno.

Ma non vi dico di più…

Vi lascio con un po’ di suspense, dai, svelandovi solo la copertina. 🙂

 

 

 

Avrei potuto chiudere gli occhi per sempre

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“Quella sera compivo 28 anni… ho desiderato morire. Avrei potuto chiudere gli occhi per sempre. Volevo disperatamente una pace che non conoscevo. Distesa sul letto guardavo tra le lacrime il cielo blu, scuro, fitto. Poche stelle, puntini sfavillanti in apparenza immobili, la luce fioca della luna, troppo debole per dare luminosità alla stanza, alla mia vita, per dare speranza. A gambe aperte, mentre ti infilavi in me compiendo un gesto ignobile, ripetitivo, mi tenevi le mani bloccate perché in un attimo di sana ribellione avevo osato sfidarti. Ed ero ferma, il dolore mi scorreva tra le gambe, mi invadeva la mente, soffocava i miei gemiti di vita.

Io speravo di morire. Ho pregato di abbandonare la pena di quel corpo violato, di dimenticare la vita stessa. Librarmi in aria e raggiungere quel cielo che continuavo a guardare. Per un attimo mi sono vista dall’alto, ho osservato lo squallore della mia esistenza, il livore con cui mi trattavi, ti ho visto di spalle ficcato dentro me, ho visto me stessa che guardava in alto verso quelle stelle che avrebbero potuto salvarmi se solo tu avessi deciso di rinvigorire la tua forza, la tua violenza. Mi sono augurata che tu lo facessi. Volevo nascondermi, seppellirmi. Le lacrime sul collo, la tua umidità tra le gambe dolenti, gli occhi rivolti in alto.

Guarda in alto, mi ripetevo. Guarda in alto e ti salverai. Il mare è sempre lì che ti guarda

Se lo facevo, se guardavo in alto, se fingevo che tu non ci fossi, permettendoti di fare di me ciò che volevi, se non mi opponevo, se non mi ribellavo a te, ma mi mostravo docile, allora finivi in fretta. Ho guardato in alto, il cielo, il soffitto, tante volte in quei dieci anni. Per salvarmi, per sopravvivere a te perché nonostante il desiderio di morte, nonostante la stanchezza di vivere, l’istinto di conservazione mi tratteneva, mi inchiodava a quella vita, come un albero che piantava le sue radici fino a raggiungere la profondità della terra, fino a radicarsi in essa senza riuscire più a sottrarsi.

Tratto da ‘Il mare è sempre lì che ti guarda’ – Emiliana Erriquez

http://www.amazon.it/Il-mare-sempre-che-guarda-ebook/dp/B00XK2C77E/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1448458857&sr=1-1&keywords=il+mare+%C3%A8+sempre+l%C3%AC+che+ti+guarda